Bologna e i suoi soprannomi. Parte 3: “La Rossa”

Foto @LinnBJ

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Болонью называют не только «Ученой» (la Dotta) и «Жирной» (la Grassa), но еще и «Красной» (la Rossa). Интересно, что последнему прозвищу в настоящее время соответствуют целых три значения – одно древнее и два относительно современных. Новые значения отсылают нас к политическим взглядам болонцев (этот город, как, впрочем, и вся область Эмилия-Романья, традиционно поддерживает «левых»), а также к концентрации автомобильной промышленности в окрестностях (Феррари, Ламборгини, Мазерати, Дукати — классический цвет машин всех этих марок именно красный). Ну а читать мы будем о историческом значении прозвища — о том красном цвете, что доступен взгляду.

Domande e suggerimenti

  • Analizzate la forma rossastro (‘красноватый’): che significato ha il suffisso –astro in questo caso, come modifica il significato originale dell’aggettivo rosso? (Questo fenomeno grammaticale si chiama alterazione e comprende, in primo luogo, i diminutivi e gli accrescitivi.) Provate a formare simili alterati (con –astro) di alti aggettivi di colore.
  • Trovate nel testo gli equivalenti italiani di «кирпич», «непременно, обязательно» (da usare con gli aggettivi, mai con i verbi), «внушительный, монументальный», «неф», «штукатурка», «витраж».
  • Che cosa significa commissionare? Qual è la differenza di significato tra commissionare e ordinare?
Foto da qui.

Foto da qui.

Bologna “la Rossa”

Questa città viene soprannominata “la rossa” per il colore rossastro dei mattoni con i quali è stata costruita. Facile rendersene conto soprattutto in piazza Maggiore dove accompagnati dal ritmo dei passi amplificati dai portici non potete perdere il Palazzo Comunale, Palazzo de’ Bianchi e l’elegante Palazzo del Podestà, tutti rigorosamente rossi.

Rossa è anche parte di una delle chiese più grandi d’Europa, nonché la più imponente di Bologna: la Basilica di San Petronio. Se le enormi dimensioni di questa struttura non vi impressioneranno, ci penserà il maestoso interno che con le sue tre ampie navate garantisce un’interessante gioco di luce degli intonaci e delle vetrate. Indovinate di che colore è la Torre degli Asinelli *? È la torre più alta di Bologna ed il nome deriva dalla nobile famiglia che l’ha commissionata. Questa costruzione aveva principalmente una funzione difensiva nonché quella di donare prestigio sociale. Ben diverso è oggi l’uso per i visitatori che, dopo aver percorso i 500 gradini della scalinata, possono arrivare fino in cima e vedere la città da un’altezza di circa 100 metri; un must per chi ama la fotografia.

Testo da qui.

* Ecco un tour panoramico virtuale della piazza dove si trova la Torre degli Asinelli (Piazza di Porta Ravegnana).

Другие материалы цикла о прозвищах Болоньи: Parte 1: Bologna “la Dotta”Parte 2: Bologna “la Grassa”.

A proposito di Alina Zvonareva

Алина Звонарева – кандидат филологических наук, преподаватель итальянского языка, переводчик поэзии. Совместно с Ириной Волковой основала сайт Italiano ConTesti в январе 2016 года. Alina Zvonareva è dottore di ricerca in filologa romanza, insegnante di italiano per stranieri, traduttrice di poesia. Insieme a Irina Volkova, ha fondato il sito Italiano ConTesti in gennaio 2016.

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