Calendari medievali italiani: novembre

Duomo di Parma, il Ciclo dei Mesi (da sinistra a destra): Ottobre, Novembre, Dicembre

Duomo di Parma, il Ciclo dei Mesi (da sinistra a destra): Ottobre, Novembre, Dicembre

Тема двенадцати месяцев в средневековом итальянском искусстве: как правильно запастись репой на зиму. Изображение ноября в скульптурном календаре XIII века из Ареццо. Текст для продвинутого уровня владения языком.

Domande e suggerimenti

  • In che data cade la festa di Ognissanti, con quale altro nome è conosciuta e che significato ha in Italia?
  • Quali lavori agricoli vengono menzionati nel testo? (In parte ne abbiamo parlato nei materiali dedicati ai mesi di giugnosettembre e ottobre.)
  • Perché la raccolta delle rape era così importante nel Medioevo?
  • Trovate nel testo gli equivalenti italiani di «запасы», «урожай», «довольствоваться малым», «массовый голод».
  • Vi invitiamo a cercare altre immagini del mese di novembre nei calendari medievali e a pubblicarle nella sezione commenti nei nostri profili social, oppure qui nella forma di link.

Il calendario di pietra: novembre, di Grazia A., autrice del blog sull’arte Senza dedica

Dixe Novembre: io non me so lodare,
coglio le ghiande e le castagne
e manzo de bona carne
e bevo de vin dolce perché non me fassa male.

[Dice Novembre: io non so vantarmi,
raccolgo le ghiande e le castagne
e mangio della buona carne
e bevo del vino dolce perché non mi faccia male. – AZ]

(Ballata dei Mesi del XIV secolo, Italia settentrionale)

Novembre, il nono mese dell’anno secondo il calendario romano da cui ha preso il nome. Il mese in cui le giornate diventano sempre più corte e le foglie degli alberi si rivestono dei colori sontuosi dell’autunno. ”Per Ognissanti manicotti e guanti”: dice il proverbio e, in effetti, nell’aria, si cominciano ad avvertire le prime sferzate del freddo.

Nei calendari di pietra della prima metà del Duecento novembre non è il tempo della caduta delle foglie, né quello delle castagne e del vino dolce, di cui parla la “Ballata dei mesi”. Come sempre, la raffigurazione del mese è dedicata alla principale attività agricola del periodo. Nell’avvicendarsi delle stagioni, dopo la mietitura del frumento, la vendemmia e la semina, prima che il gelo renda troppo duro il terreno, è arrivato il momento della raccolta delle rape.

Novembre, Pieve di Santa Maria Assunta, Arezzo

Novembre, Pieve di Santa Maria Assunta, Arezzo

Il Novembre del Ciclo della Pieve di santa Maria ad Arezzo è un biondo e barbuto contadino, vestito con una tunica pesante stretta in vita da una cintura, che si difende dal freddo calzando robusti stivaletti e indossando, sopra la cuffia chiusa dal sottogola, un caldo berretto di pelo. Con un gesto sicuro e preciso, estrae le rape dal terreno, afferrando il fogliame alla base del colletto.

All’epoca, la raccolta delle rape è una scadenza fondamentale del calendario agricolo. Coltivarle non è difficile: possono crescere ovunque, negli ampi campi aperti come nei piccoli orti recintati vicino alle case, hanno poche esigenze di clima o di terreno, si conservano a lungo e si possono cucinare in molti modi. Già nell’antichità, stando a quanto racconta Plinio il Vecchio, le rape rappresentano il terzo principale prodotto agricolo dopo il vino e il frumento, mentre i cronisti medioevali le considerano, insieme al cavolo, il cibo più diffuso nelle tavole dei poveri come in quelle dei ricchi.
Conservate come scorte, servono a superare i periodi più duri, quando i campi non danno più raccolti, e rendono meno temibile l’approssimarsi della brutta stagione.

In una società dove ci si accontenta di poco e dove il pensiero della carestia e della fame è un assillo quotidiano, anche un modesto raccolto nell’orto di casa può rappresentare un sostegno: vestiti pesanti, un posto dove ripararsi e la sicurezza di un po’ di cibo bastano per guardare al futuro con un po’ di tranquillità. Anche se Novembre avanza e preannuncia i rigori dell’inverno ormai non fa più paura.

Il testo originale di Grazia si può leggere qui.

Dallo stesso ciclo: GennaioFebbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Dicembre.

A proposito di Alina Zvonareva

Алина Звонарева – кандидат филологических наук, преподаватель итальянского языка, переводчик поэзии. Совместно с Ириной Волковой основала сайт Italiano ConTesti в январе 2016 года. Alina Zvonareva è dottore di ricerca in filologa romanza, insegnante di italiano per stranieri, traduttrice di poesia. Insieme a Irina Volkova, ha fondato il sito Italiano ConTesti in gennaio 2016.

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