“Le interviste impossibili”: Umberto Eco incontra Beatrice

Сегодня мы предлагаем вам послушать «невозможное интервью» Умберто Эко с Беатриче Портинари, музой Данте, которая внезапно оказывается совсем не такой, какой мы привыкли ее представлять, читая дантовские тексты и исследования о них. Беатриче, с которой беседует Эко, остра на язык, проповедует идеалы феминизма и категорически не согласна быть провожатой Данте в Раю. Кстати, разговаривает Беатриче с сильнейшим (но очаровательным) тосканским акцентом. Текст интервью сложен в силу использования достаточно редкой лексики, стилистической игры и насыщенности историческими и литературными аллюзиями, но именно это и делает его интересным — если не воспринимать его слишком всерьез.

«Невозможные интервью» (Interviste impossibili) — радиопередача, которая была достаточно популярна в Италии в 70-е годы и представляла собой цикл вымышленных интервью с литературными персонажами и историческими деятелями прошлого. Существует интервью и с самим Данте, а также с Франческой да Римини (последнему мы посвятили отдельный материал). 

Da “Le interviste impossibili”, trasmissione della radio Rai 1973-1975.
Umberto Eco incontra Beatrice Portinari (Isabella Del Bianco).
Regia di Andrea Camilleri. Trasmessa il 1 maggio 1975.

Su Dante, Beatrice e la vita nella Firenze medievale vi consigliamo anche Come donna innamorata,  un recente romanzo di Marco Santagata, studioso di Dante e curatore delle sue opere nei Meridiani Mondadori.

Alcune espressioni interessanti, da cercare eventualmente sul dizionario

  • avvenire su un piano di parità
  • controbattere le pretese di qd (es. i maschi)
  • fare il cascamorto
  • prendere a gabbo
  • saperci fare con qd (es. le donne)
  • dare la baia a qd
  • vare il vagheggino
  • tenere il bordone a qd
  • millantare credito
  • tra il lusco e il brusco
  • bischerata (regionale toscano)
  • menare gramo (si usa di più il sostantivo menagramo)
  • lanciare un maleficio
  • grullo (regionale toscano)
  • fare il testone
  • fola (contar fole)

Domande per capire meglio l’intervista e per approfondire

  • Perché Beatrice menziona Francesca da Rimini, Cleopatra, Saffo, Laura, Fiammetta, Madame de Staël? Chi furono Gaspara Stampa, Vittoria Colonna, Pia de’ Tolomei, Brunetto Latini, Guido (Cavalcanti), Lapo (Gianni), Cacciaguida, Bellincion Berti?
  • Perché a Beatrice non piace l’idea di un’inchiesta sulle donne dei poeti?
  • Chi sono Simone de’ Bardi e Gemma Donati?
  • Quali riferimenti alla Vita nuova si riscontrano nell’intervista? Perché Beatrice menziona una certa signora di nome Pietra? E chi è «la signora dello schermo»?
  • Da dove viene la citazione «sa di sale lo pane altrui»?
  • Che cosa pensa Beatrice di Dante? Che immagini usa per descriverlo (e talvolta per insultarlo)?
  • Perché Beatrice si definisce la donna più sfruttata della storia?
  • Perché Beatrice dice di aver ritrovato «una ragion di vivere» dopo la morte?
  • Quali anacronismi (compresi quelli linguistici) sono presenti nei discorsi di Beatrice?

Nel caso vi possa essere d’aiuto, la trascrizione completa dell’intervista si può leggere qui. Inoltre, il testo è pubblicato in L. Pavolini, a cura di, Le interviste impossibili. Ottantadue incontri d’autore messi in onda da radio Rai (1974-1975), Donzelli, 2006.

A proposito di Alina Zvonareva

Алина Звонарева – кандидат филологических наук, преподаватель итальянского языка, переводчик поэзии. Совместно с Ириной Волковой основала сайт Italiano ConTesti в январе 2016 года. Alina Zvonareva è dottore di ricerca in filologa romanza, insegnante di italiano per stranieri, traduttrice di poesia. Insieme a Irina Volkova, ha fondato il sito Italiano ConTesti in gennaio 2016.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*