Storie di deliziosi biscotti tipici piemontesi

Эта публикация о трех традиционных разновидностях пьемонтского печенья продолжает серию материалов об эногастрономических традициях разных областей Италии (что касается Пьемонта, вы можете прочесть о том, как маски туринского Карнавала связаны с местным шоколадом, а также о кофе бичерин и об одноименном историческом кафе). Сегодня Анна Коронато рассказывает о таких пьемонтских сладостях, как торчетти, крумири и бачи ди дама («поцелуи дамы»).

Gli artigiani dei dolci piemontesi hanno inventato una grande varietà di biscotti tradizionali, grazie sia alla loro maestria, sia ai tanti ingredienti adatti alla pasticceria, di cui il Piemonte abbonda: nocciole IGP, mieli pregiati, farine di antichi grani e mais, latte e burro di montagna…

Alcuni di questi biscotti sono particolarmente famosi e si legano profondamente alle tradizioni popolari locali. Hanno forme e storie diverse, ma una caratteristica in comune: un gusto eccezionale! Oggi ne scopriremo tre.

Torcetti

Torcetti

I torcetti: così chiamati per la loro forma ritorta, sono originari probabilmente delle Valli di Lanzo, come indicato da Sandro Doglio nel suo “Dizionario di gastronomia del Piemonte”, ma si trovano anche nella tradizione culinaria di altre aree geografiche, ad esempio quella di Agliè e di Biella. Esistono quindi ricette diverse per ogni zona di produzione. Nascono come dolci destinati ai bambini, preparati usando gli avanzi di pasta di pane tagliati a forma di bastoncini chiusi a goccia, poi passati nello zucchero o nel miele e cotti nei forni comuni a legna dei paesi mentre si attendeva d’infornare il pane. In seguito, con l’introduzione del burro e del lievito nell’impasto, i torcetti divennero una “friandise” da consumare a fine pasto in occasione delle festività familiari, come i battesimi o i matrimoni, gustati assieme ad un buon vino passito.

baci di dama

Baci di dama

I baci di dama: dolcetti originari della città di Tortona dove nacquero circa un secolo fa, inventati da un cuoco di casa Savoia. Composti da due piccoli biscotti di forma ovale o semisferica uniti da un disco di cioccolato, ricordano due labbra intente a baciare (da qui il loro nome). Gli ingredienti della ricetta tortonese sono: mandorle macinate, burro, zucchero, farina e cioccolato. Altre ricette, al posto delle mandorle, prevedono l’utilizzo della nocciola Tonda Gentile, pregiata IGP piemontese. I baci di dama sono ottimi per accompagnare il caffè.

Krumiri

Krumiri

I krumiri: vennero creati nel 1878 a Casale Monferrato dal pasticcere Domenico Rossi e prendono il nome da un liquore molto conosciuto all’epoca: il “Krumiro”. La loro particolare forma a bastoncini ricurvi e zigrinati pare sia stata data in omaggio al re Vittorio Emanuele II che portava grandi baffi a manubrio. Nel giro di poco tempo divennero una specialità richiestissima e nel 1890 vinsero la medaglia d’oro alla Expo universale di Torino. Nello stesso anno il sindaco di Casale Monferrato volle riconoscere l’unicità dei “Krumiri Rossi” con un documento che ne sanciva ufficialmente l’invenzione nel 1878, anno di morte del Re Vittorio Emanuele II. L’impasto dei krumiri è a base di farina, burro, zucchero, uova fresche e vaniglia dal quale è bandito l’uso dell’acqua. Croccanti frollini, sono ottimi inzuppati nel tè o in morbide creme, come lo zabaione o la cioccolata calda, ed accompagnati da un bicchierino di liquore dolce.

Curiosi di conoscere la storia di altri biscotti tipici piemontesi ? Appuntamento allora al prossimo articolo

Glossario

  • IGP = indicazione geografica protetta: identifica un prodotto originario di una regione e di un paese la cui notorietà e le cui caratteristiche si possono ricondurre all’origine geografica. Almeno una fase della produzione, trasformazione ed elaborazione del prodotto deve avvenire in tale zona delimitata.
  • infornare (il pane): mettere a cuocere in forno
  • vino passito: è un vino dolce ottenuto tramite la vinificazione dell’uva vendemmiata più tardi rispetto alle normali vendemmie e fatta appassire. Le procedure e le usanze per ottenere l’appassimento ottimale dell’uva sono diverse: appassimento sulla pianta o essiccamento con aria forzata delle uve dopo la vendemmia.
  • ricurvo: curvo in modo accentuato
  • zigrinato: (agg.) ruvido, rugoso, granuloso; part. pass. del verbo zigrinare: reso ruvido con uno speciale lavoro d’incisione
  • baffi a manubrio: folti baffi portati lunghi ed arricciati ai lati
  • sancire: stabilire con autorità e in forma solenne; rendere operante per mezzo di una legge
  • è bandito l’uso dell’acqua: è proibito l’uso dell’acqua (dal verbo “bandire” o dall’espressione “mettere al bando”, nel significato di escludere, esiliare, allontanare)
  • croccanti frollini: frollini che, morsi, scricchiolano sotto i denti
  • inzuppare nel tè: immergere nel tè in modo da bagnare abbondantemente

Se volete provare a preparare questi biscotti piemontesi, qui potete trovare delle ricette abbastanza semplici: torcetti, krumiri, baci di dama.

A proposito di Anna Coronato

Анна Коронато, предприниматель, основала сайт Lands of Goodness (http://landsofgoodness.com), посвященный эногастрономии Пьемонта. Горячо интересуется русской культурой, в течение нескольких месяцев жила в Санкт-Петербурге и Москве. Окончила факультет иностранных языков университета Урбино, защитив дипломную работу о Зинаиде Гиппиус. Anna Coronato, imprenditrice, ha creato insieme a un socio il sito Lands of Goodness per promuovere le eccellenze enogastronomiche del Piemonte. Da sempre appassionata di cultura russa, ha vissuto diversi mesi a San Pietroburgo e Mosca e si è laureata in lingue ad Urbino con una tesi sulla scrittrice Zinaida Gippius.

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