La vigna di Leonardo nel cuore di Milano

Исторический виноградник в центре Милана? По сравнению  с другими городами Италии, Милан обычно воспринимается как “современный”, “европейский” город, мегаполис с  небоскребами, “город моды”, “город шопинга”, а теперь еще и как город всемирной выставки. Но у этого города очень богатая история, и он таит в себе множество загадок.

Кроме того, это очень зеленый город, с множеством парков,  внутренних двориков с садиками и озелененных мансард (это у миланцев почти пунктик). Об одной из загадок, связанных с частными садами Милана, мы и хотим сегодня поговорить.

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Foto da qui

Glossario monolingue

  • appezzamento s.m. – pezzo o porzione del terreno, perlopiù separati dal podere principale e di forma allungata e rettangolare
  • confisca s.f. – requisizione in via temporanea o definitiva dei beni (cfr. “конфисковать”)
  • tris s.m. – combinazione di tre carte da gioco dello stesso valore
  • refettorio s.m. – ampia sala in cui si consumano i pasti (si mangia), negli edifici in cui si svolge la vita comunitaria (conventi, collegi)
  • pecca s.m. – difetto

Обратите внимание также на следующие cлова и выражения: entrare di diritto nella classifica, mettersi sulle tracce, snodarsi, sorgere.

Грамматика

Обратите внимание на формы глагола  и “оркестровку” глаголов – повествование начинается в настоящем времени (Presente), потом мы окунаемся в прошлое (Imperfetto) –  время завершения “Тайной вечери” (1498), затем мы встречаем будущее в прошедшем (avrebbero invaso – Condizionale composto)  при повествовании о грядущих через год после этого событиях, связанных с французским завоеванием, после чего снова окунаемся в прошлое, но уже в Passato remoto.  Затем события развиваются по восходящей, ступенчато, все время в Passato remoto, вплоть до настоящего (снова Presente).  И в завершение следует пара утверждений, которые в итальянском языке имеют субъективный характер – “служит подтверждением того, что…”, “жаль только, что…” (автор  выражает мнение или чувство, а не объективную истину или исторический факт), и требуют использования Congiuntivo presente (serbi, possa) и Condizionale semplice (meriterebbe – на русский переведем “заслуживало бы”).

Domande sul testo

  • Com’è potuto succedere che nel cuore di Milano si trovi una vigna?
  • A chi apparteneva la vigna?
  • Perché la casa degli Atellani è entrata nella classifica dei luoghi più romantici e suggestivi di Milano?
  • Che tipo di uva è Malvasia di Candia? Bianco o rosso? (la risposta non si trova nel testo e va cercata in rete)

Una vigna nel cuore della città, all’interno di un giardino privato, tanto bello da essere quasi segreto. E come in un gioco di scatole cinesi, nel giardino, che a sua volta appartiene alla splendida Casa degli Atellani, si scopre l’antica vigna appartenuta a Leonardo da Vinci. La Casa degli Atellani, il giardino, chiamato delle Delizie, e la vigna uniscono i loro destini entrando di diritto nella classifica dei luoghi più romantici e suggestivi di tutta la città.

Bisogna fare uno sforzo di immaginazione per visualizzare l’area adiacente alla Basilica di Santa Maria delle Grazie alla fine del 1400. Dove ora si snoda corso Magenta, fra palazzi signorili e raffinate boutique, al tempo sorgeva una zona molto diversa, anche se non meno esclusiva: la riserva personale di caccia di Ludovico il Moro, signore di Milano.

Correva l’anno 1498: Leonardo terminava l’Ultima Cena all’interno del refettorio del monastero di Santa Maria delle Grazie e di lì a un anno le truppe francesi avrebbero invaso la città. Ludovico il Moro volle omaggiare il Genio di un appezzamento di terra, a uso vigna, a cui Leonardo si legò moltissimo. L’idillio tra il Genio e la vigna ebbe vita breve, a causa della confisca del terreno da parte dei francesi appena un anno dopo. Con una lettera datata 1507, Leonardo chiese e ottenne la restituzione della tanto amata vigna. La stessa seguì poi passaggi di mano e vicende non pienamente documentabili fino a che Luca Beltrami, storico di Leonardo, nel 1920 decise di mettersi sulle sue tracce e nel 1920 la riscopre proprio all’interno di uno dei più bei giardini di Milano: quello della casa degli Atellani, in corso Magenta 65.

Oggi, ripiantata come in origine con viti di Malvasia di Candia, rinasce e viene restituita alla città. Un lavoro reso possibile da Confagricoltura e Università degli Studi e grazie anche alla Fondazione Portaluppi e alla fondamentale collaborazione degli eredi della Casa degli Atellani.

La Casa degli Atellani, con il Giardino delle Delizie e la Vigna di Leonardo sono una ulteriore conferma di quanta bellezza Milano serbi all’interno dei suoi cortili. Unica pecca è che questo tris delle meraviglie meriterebbe un tempo di visita maggiormente prolungato, in cui lo sguardo possa soffermarsi e la mente perdersi.

Testo di Maria Avitale, da qui.

A proposito di Irina Volkova

Ирина Волкова – литературный агент, переводчик с итальянского и английского языков, преподаватель итальянского языка. Совместно с Алиной Звонаревой основала сайт Italiano ConTesti в январе 2016 года. Irina Volkova è traduttrice e interprete (italiano-russo e inglese-russo), agente letteraria, insegnante di italiano come lingua straniera. Insieme a Alina Zvonareva, ha fondato Italiano ConTesti in gennaio 2016.

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